Eccomi qui, come promesso nell’articolo precedente sulla versione Lite di MindNode (http://wp.me/p4TkT0-X) con la mia testimonianza su MindNode Pro!

La scorsa volta ho parlato della versione Lite dello stesso programma, che utilizzo per la memorizzazione dei dati che mi mancano per la preparazione di un esame, in genere pochi giorni prima dello stesso.

Il Demo della versione Pro ci permette di creare fino a 30 nodi nella mappa, dopodiché comparirà l’avviso in cui si chiede se si vuole acquistare il prodotto nell’App Store.

Ho scaricato la versione Pro dal sito di mindnode.com in versione TRIAL.

Riporto quindi la mia esperienza, dividendo le mie osservazioni in PRO e CONTRO.

PRO

  • frecce per collegare i diversi rami;MindNode Pro Demo collegamento
  • i rami nuovi si impostano nello spazio in modo più razionale rispetto alla versione Lite; inoltre, quando creiamo dei sottorami, questi si muovono da soli per inegrarsi nello spazio senza ostacolare minimamente gli altri, evitando la sovrapposizione del testo che invece purtoppo è una caratteristica del Lite. In questo modo, si risparmia il tempo perso a mettere in ordine tutti i rametti;
  • condivisione con altri dispositivi. Non so se metterla fra i pro, dato che non ho potuto provarla di persona, in quanto la versione demo è disponibile per Mac, ma non per iPhone (costa 8,99€). Potrebbe essere utile, anche se a me non serve, dato l’uso che faccio del programma;
  • un comando secondo me utile è la possibilità di copiare la mappa come immagine; MindNode Pro Demo salvataggio immagine
  • si possono temporaneamente “ritirare” i rami, con il comando “fold/unfold” cioè “comprimi/espandi”, che in fase di costruzione dello schema ci permette di lavorare senza i rami che non utilizziamo in mezzo ai piedi
  • possiamo passare da un nodo all’altro con i comandi “Center Main Nodes” – “Previous Main Node” – “Next Main Node”, anche se, a mio parere, non è una funzione così fondamentale, negli schemi complessi può tornare utile. Ad esempio, dopo aver riassunto un testo di diversi capitoli, con un nodo per ogni capitolo possiamo facilmente passare al successivo.

CONTRO

  • nella modalità a pieno schermo, non è possibile ancorare la barra dei comandi, stesso difetto della versione Lite;
  • sia nella modalità a schermo pieno che non, gli strumenti compaiono in finestre che si sovrappongono allo spazio di lavoro, risultando molto scomode; MindNode Pro Demo finestre strumenti (qui ho riempito un po’, ma è per dare un’idea)
  • come mappa mentale anche la versione pro non mi soddisfa, perché comunque mancano i mezzi per identificare i rapporti che legano i rami, anche se sono disponibili le frecce di collegamento. secondo me, se fosse possibile applicare un’etichetta alle frecce, sarebbero più utili (es. “causa” “conseguenza di…”)

 

In conclusione: per la cifra che costa, 17,99€, non lo consiglio, dato che la versione Lite è in grado di assolvere a tutte le funzioni fondamentali senza costare una lira.

Come già detto, se si cerca di produrre una mappa mentale, con rapporti di causa-effetto, né questa né la versione Lite sono i programmi più indicati. Come ho già detto nell’intervento precedente, io ne faccio uso per la memorizzazione di dati che non necessitano la messa in relazione tramite rapporti particolari, ma per dati e concetti da memorizzare.

Voi usate MindNode o programmi simili? Come vi trovate? Vi sembrano utili?

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