E’ sempre la stessa storia il giorno prima dell’esame: vuoi finire tutto in fretta, ripassare in fretta e magari anche bene.

Prendi la macchina, vai in città, dai ripetizioni alla solita ragazzina e poi in appartamento a studiare fino a sera.

Sperando che il giorno passi in fretta, e anche la notte. E sarà così.

Domani il panico perché confondi le Terme Stabiane di Pompei con quelle del Foro di Ercolano e perché dei 7 libri + appunti + powerpoint della prof di archeologia di 73 anni olandese che parla a stento l’italiano non ti ricordi niente.

Colleghi che dovete sostenere l’esame con me, non disertate, ho bisogno del supporto del “mal comune, mezzo gaudio”.

 

Trento, sto arrivando.

 

L’ultima notte che dormirò in città, prima di tornare di nuovo alle mie (più) sperdute montagne. L’ultima notte della mia esperienza abitativa a Trento. Città un tempo odiata, ma che adesso amo. E mi manca già, ancora prima di partire da casa mia per arrivarci.

Annunci